Cookie: la disciplina applicabile e le criticità del provvedimento del Garante

cookie_e_privacyDa quasi tre anni il decreto legislativo n. 69 del 2012 ha recepito all’interno del Codice in materia di protezione dei dati personali le modifiche necessarie per dare attuazione – tra l’altro – alla direttiva 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche.

Le novità principali riguardano l’introduzione di una disciplina in materia di data breach, di cui mi riservo di parlare in un prossimo articolo, e le modifiche alla disciplina dei c.d. cookies, di cui all’art. 122, recante “Informazioni raccolte nei riguardi del contraente o dell’utente”.
Già prima del recepimento, il Gruppo di lavoro articolo 29 (istituito in virtù dell’articolo 29 della direttiva 95/46/CE quale organo consultivo indipendente dell’UE per la protezione dei dati personali e della vita privata) si era espresso sul tema dei cookie con ben tre diversi pareri (Parere 2/2010 “sulla pubblicità comportamentale online”, Parere 16/2011 relativo “alla raccomandazione dell’EASA/IAB sulle buone prassi in materia di pubblicità comportamentale online” e Parere 4/2012 relativo alla “esenzione del consenso per l’uso dei cookie”) e con un documento di lavoro (Documento di lavoro 02/2013 recante “indicazioni su come ottenere il consenso per i cookie”), gli ultimi due dei quali sono essenziali a chiunque debba gestire servizi che fanno uso di cookie o di strumenti analoghi per orientarsi correttamente sulla materia. Un articolo pubblicato su La Repubblica dal titolo «L’audizione del Gruppo Espresso: “Serve seria protezione della privacy dei cittadini”» fa finalmente emergere una seria discrasia tra le disposizioni contenute nella direttiva comunitaria 2009/136/CE e nell’art. 122 del Codice rispetto al successivo provvedimento del Garante del maggio 2014, recante “Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie”.
In questo articolo esaminiamo l’articolata disciplina sui cookie cercando di chiarirne alcuni punti apparentemente ambigui e di fornire alcune indicazioni ai gestori di siti web sulle condizioni di utilizzo “lecito” dei cookie e agli utenti per comprendere le conseguenze delle proprie scelte.

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