L’art. 4 dello Statuto del lavoratori dopo il #JobsAct: come applicare i nuovi commi 2 e 3

Nell’intento di individuare qualche riferimento utile nella pratica applicativa, abbiamo predisposto una tabella di comparazione tra vecchio e nuovo testo dell’art. 4 e abbiamo ripreso schematicamente i temi essenziali, da esplorare anche alla luce di qualche nuovo spunto di riflessione.

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Novità sul #SafeHarbor dalla 37 International Privacy Conference Amsterdam 2015

safeharbor_IPC2015Ieri mattina, alla chiusura dei lavori della 37 International Privacy Conference Amsterdam 2015, si è toccato – sia pure incidentalmente e in via strumentale rispetto ai temi che costituivano oggetto della conferenza – il “tasto” Safe Harbor.

Oltre il Safe Habor: lo scenario e le soluzioni operative

La ormai ben nota decisione della Corte di Giustizia del 6 ottobre 2015 ha cancellato l’automatismo su cui fino ad oggi si era basato il trasferimento di dati personali da uno Stato membro dell’Unione Europea agli Stati Uniti.
In un precedente post si è dato schematicamente conto della rilevanza dei relativi effetti e si sono ricordati gli strumenti residui che, offerti dall’impianto normativo comunitario e nazionale, restano comunque applicabili, evidenziando comunque come l’alternativa attualmente percorribile in via generale resti quella di interpellare preventivamente l’Autorità Garante nazionale competente al fine di ottenere, nei singoli casi, la valutazione di adeguatezza della protezione della vita privata e delle libertà fondamentali offerta dal Paese terzo di destinazione.
Esaminiamo tali ulteriori strumenti a disposizione dei soggetti che intendono effettuare trasferimenti di dati personali verso gli Stati Uniti, anche alla luce dei primi esiti delle consultazioni avviate tra le Autorità nazionali di protezione dati in seno all’Article 29 Data Protection Working Party (“Art. 29 WP). Continua a leggere

Un-Safe Harbor

INVALIDATO L’ACCORDO DI SAFE HARBOUR: LE CONSEGUENZE SUI TRASFERIMENTI DI DATI PERSONALI NEGLI STATI UNITI
La Corte di Giustizia Europea ha dichiarato (Corte di Giustizia, 6 ottobre 2015) invalida la decisione della Commissione che nel 2000 aveva sancito l’adeguatezza dei principi di “safe harbour” (ad essa allegati), applicati in conformità agli orientamenti forniti dalle FAQ pubblicate dal Dipartimento del commercio degli Stati Uniti, a garantire idonea protezione ai dati provenienti da uno Stato membro e trattati negli Stati Uniti (Decisione 2000/520/EC), e contestualmente ha espresso la regola per cui l’esistenza di una decisione di adeguatezza adottata dalla Commissione UE ai sensi dell’art. 25 (6) Dir. 95/46 a favore di un Paese terzo non priva l’Autorità Garante nazionale del potere di conoscere dei reclami degli interessati concernenti la violazione dei propri diritti in relazione al trattamento di dati trasferiti presso il medesimo Paese terzo. Continua a leggere

Windows 10 senza privacy: come sistemarne le impostazioni di default

Win10_spyWindows 10 si è affacciato da qualche giorno sulla scena mondiale e, affianco agli unanimi commenti positivi circa le sue caratteristiche generali,  già sta suscitando critiche da più parti per la scelta operata da Microsoft di aver previsto una configurazione di base (di default) del sistema particolarmente invasiva per la privacy degli utenti.Infatti, se non si interviene in fase di installazione o in un momento successivo, la configurazione di default del sistema operativo consente alla software house di Redmond di raccogliere moltissime informazioni disponibili sull’utente, dalla cronologia delle posizioni geografiche ai messaggi di testo, dai contatti personali agli appuntamenti di calendario, ecc. e di trattarle per svariate finalità. Cosa possiamo fare per evitare un’eccessiva esposizione dei nostri dati personali a causa dell’installazione del nuovo sistema?Vediamo quali impostazioni possono essere modificate per riportare la situazione entro margini più accettabili. Continua a leggere

Seminario sui cookie organizzato dal Garante – 3 luglio 2015 (Roma)


UPDATE – posti già esauriti:

Seminario_Cookie_UPDATE


Schema_cookieIl Garante, forse spinto dal tumulto suscitato dal proprio provvedimento sui cookie, organizza per il 3 luglio 2015 a Roma, il seminario dal titolo COOKIE E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI.

Per iscrivervi cliccate qui.

Programma:

9.30/10.00      Registrazione dei partecipanti
10.00/10.20     Cookie e protezione dei dati personali: considerazioni introduttive
10.20/11.10      Cookie: profili tecnologici

11.10/11.30      Pausa

11.30/12.40     Cookie e protezione dei dati personali: modalità semplificate per informativa e consenso per l’uso dei cookie nel provvedimento del Garante 8 maggio 2014, n. 229

12.40/13.30      Domande e risposte

Il testo dell’annuncio:

Roma, 3 luglio 2015 – ore 10.00/13.30
presso il Centro di Formazione della Difesa (CEFODIFE)
Viale Pretoriano, 9 – 00185 Roma
Il 3 luglio 2015 si terrà, presso Centro di Formazione della Difesa (CEFODIFE), Viale Pretoriano, 9 – 00185 Roma, un incontro di formazione [cfr. programma] incentrato sull’applicazione della disciplina di protezione dei dati personali in relazione all’utilizzo di cookie nella navigazione in internet, con particolare riferimento alle questioni affrontate dal Garante con il provvedimento dell’8 maggio 2014, n. 229 (doc. web n. 3118884) sull’individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e la manifestazione del consenso per l’uso dei cookie.

Destinatari dell’iniziativa, curata da personale dell’Autorità, sono i responsabili della privacy e le figure professionali che, anche all’interno delle istituzioni di appartenenza (pubbliche e private), si occupano della corretta attuazione della disciplina di protezione dei dati, con particolare riferimento alle questioni connesse al rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati in internet e in occasione dell’utilizzo dei servizi di comunicazione elettronica.

Considerata la limitata disponibilità di posti, quanti interessati dovranno far pervenire la propria iscrizione compilando l’apposito modello on-line.

Al fine di consentire la più ampia adesione all’iniziativa, la partecipazione al seminario potrà essere limitata a un solo rappresentante per istituzione.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita. Per l’individuazione dei partecipanti si terrà conto dell’ordine di ricevimento delle richieste di iscrizione. Il termine finale per l’iscrizione è fissato al 25 giugno 2015. Conferma della partecipazione perverrà agli interessati all’indirizzo di posta elettronica indicato entro il 26 giugno 2015.

In caso di sopravvenuta impossibilità a partecipare all’iniziativa, si prega di darne comunque tempestiva comunicazione all’Autorità, in modo da consentire ad altri soggetti interessati di prendervi parte.

Si avverte che per accedere al Centro di Formazione della Difesa, luogo di svolgimento del seminario, è necessario essere muniti di un valido documento d’identità.

Qui trovate l’annuncio originale con il link per iscriversi.

Affrettatevi, i posti sono limitati.

Qui trovate tutti i nostri articoli sull’argomento:

Cookie: la disciplina applicabile e le criticità del provvedimento del Garante – 24.5.2015
#cookielaw: the day after (v. 0.9) – 3.6.2015
#cookielaw: esame senza sconti degli ultimi “chiarimenti” del Garante – 11.6.2015